CON LE ALI-ops-SCARPE NUOVE AI PIEDI

Spostarsi da un quartiere all’altro di Roma è un po’ come intraprendere un viaggio,soprattutto se si ricorre al Grande Raccordo Anulare in una mattina di giorno feriale.
E non sono affatto spostamenti piacevoli:traffico-lumaca,semafori,smog…
Ci sono “viaggi”metropolitani,però,che ,nonostante tutto (il troppo-di-tutto di Roma),si fanno più volentiere di altri,dato che alla fine si arriva dove vale la pena.Il mio viaggio felice “nonostante”,termina davanti alla vetrina di “Go Running”,piccola oasi di ombra,alberi e parcheggio(!!!!!) dopo chilometri di Casilina e semafori. E’ il paese dei balocchi del runner:scarpe tante,tante e belle,ovviamente,e abbigliamento,accessori,integratori…Entrando,però,al posto della fata dai capelli turchini,ecco accoglierti sorridente Emiliano,persona stupenda,runner di pregio e super esperto del settore tecnico,che la bacchetta magica ce l’ha nella testa e in quel sesto senso incredibile,per cui,dopo due battute,scende in magazzino e ricompare con la scarpa ESATTAMENTE su misura per te.

                 Scarpe 2 (2)                                                                                                               
Ed è quello che è successo ieri: entro,saluto,mi siedo,e dopo un minuto sono in procinto di infilare il piede (CeneRUNtola!!!)in un paio di irresistibili Ravenna 7 nuove,casa Brooks,che proteggeranno i miei piedi nelle sessioni di allenamento più lunghe. Il bello+ bello ,però,è venuto dopo,nel trovare una scarpa che combinasse le caratteristiche di due modelli ,leggeri, che finora ho usato e amato,le Zealot della Saucony e le Launch,sempre della Brooks. Emiliano mi parla delle nuove Launch (Brooks),limited edition Amsterdam 2016. Hanno,secondo lui,i requisiti adatti per i lavori più brillanti,e per,alla fine di questi mesi di meticolosa preparazione,portarmi sui 42,194 km della Maratona autunnale che mi aspetta. Le scarpe sono un guanto,in più molto accattivanti esteticamente,e poi c’è la parola di Emiliano. Comprate! E testate stamattina. Roma praticamente all’alba. In programma un lavoro brillante di variazioni sui 1000m. Le indosso e trotterello fino al luogo dell’allenamento,testa connessa ai piedi. Non ho la coccolosa sensazione di “ciabatta” per cui apprezzavo le vecchie Launch,ma non avverto neanche la leggerezza-troppa-nervosa delle vecchie Saucony. Parto col training. Volo. Ma in controllo. Pochi minuti,e sono ri-innamorata di gioiellini che indosso:pimpanti se serve,in controllo se serve. Mi porteranno lontano. Sicuramente mi porteranno lungo i 42,194 km per i quali ci alleneremo durante questi mesi!! Vi terrò aggiornati!! Alla prossima! Luci

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